Caterina de’ Medici (1519-1589)
25 Ottobre 2008

Prima regina poi Reggente di Francia, Caterina de’ Medici è una figura emblematica del XVI secolo. Il suo nome è legato alle guerre di religione, contro le quali ha lottato tutta la sua vita. Sostenitrice della tolleranza civile, tentò numerose volte di seguire una politica di conciliazione con l’aiuto dei propri consiglieri. La leggenda nera che la perseguita ne fa una persona austera, attaccata al potere e persino malvagia: del resto il suo ruolo nel massacro della notte di san Bartolomeo contribuisce ancora oggi a rendere controversa la sua figura.
Filed in 2- Cinquecento, Aristocratici, Biografia, Donne, Francia, Icone, Italia, Regnanti, Regni, Storia, Storia della Francia, Toscana
Donne di potere in mostra a Firenze
26 Settembre 2008
Ulteriori sezioni della mostra illustrano la personalità delle due regine medicee, e sottolineano la straordinaria raffinatezza che ha caratterizzate le loro committenze. Una sezione è infine dedicata all’iconografia della figura di Artemisia.
Filed in 3 - Seicento, Aristocratici, Arredamento, Arti applicate, Arti figurative, Barocco, Donne, Francia, Icone, Italia, Lettere, Oreficeria, Regnanti, Regni, Storia, Storia d'Italia, Storia della Francia, Toscana, Vetro
Maria de’ Medici (1575-1642)
18 Settembre 2008
Pieter Paul Rubens, Maria de’ Medici
Filed in 3 - Seicento, Aristocratici, Arti figurative, Barocco, Donne, Francia, Germania, Italia, Pittura, Regnanti, Regni, Storia della Francia, Toscana
L’ultimo dei Medici: Gian Gastone (1671-1737)
8 Settembre 2008
![]()
Gian Gastone de’ Medici non amava la vita mondana, non aveva ambizioni e il lavoro gli pesava. Si fece vedere in pubblico solo nei primi anni di regno, quindi rimase chiuso prima nei suoi appartamenti, poi nella sua camera, infine nel suo letto. Qui riceveva anche ministri e ambasciatori.
A letto, pranzava alle cinque del pomeriggio e cenava alle due di notte. I cani dormivano con lui. Puzzava di tabacco e di vino. Sempre a letto vomitava, faceva i propri bisogni o ideava novità come il fare entrare in camera un somaro, dei saltimbanchi o degli orsi.
Il meglio del tempo erano per lui i festini organizzati dal suo favorito Giuliano Dami. Per puro masochismo, godeva ad essere offeso, insultato e derubato.
Morto Gian Gastone senza eredi, per effetto della Guerra di Successione Polacca il Granducato di Toscana passò all’Austria, nella persona di Francesco Stefano di Lorena, marito di Maria Teresa d’Asburgo.
Filed in 4 - Sei-Settecento, Aristocratici, Barocco, Gay, Generazione del 1670, Italia, Malati, Storia, Storia d'Italia, Toscana
