Al cinema, Chéri
21 Agosto 2009

Vincenzo Gemito a Villa Pignatelli (Napoli)
13 Giugno 2009
.jpg)
Porporino
15 Dicembre 2008
“L’autore celebra i fasti di Pergolesi e Cimarosa scegliendo il punto di vista di Porporino, immaginaria figura di evirato cantore, protagonista di questo romanzo. A cominciare dalla galleria di icone della storia dell’opera lirica: Mozart giovanissimo e scortato dal padre, Farinelli sul viale del tramonto, Cimarosa in perenne litigio con la primadonna di turno, e poi Casanova incerto fra le dame e i castrati, Lady Hamilton, l’abate Galiani, il principe di Sansevero, Orazio Nelson. Al centro della vicenda la grande querelle che animò i circoli culturali dell’epoca e che Fernandez dispiega in tutta la sua avvincente attualità. Da un lato l’antirealismo dell’opera seria, Achille, Didone, i funambolici gorgheggi dei castrati, l’utopica ricerca di andare oltre i limiti imposti alla natura umana. Dall’altro l’irruzione dell’opera buffa, le servette petulanti e i vecchi nobili gabbati: una gioiosa ondata di realismo che avrebbe segnato il destino dell’opera lirica.”
Cecilia Bartoli: “Se tu m’ami”
18 Settembre 2008
Se tu m’ami, se sospiri
Sol per me, gentil pastor,
Ho dolor de’ tuoi martiri,
Ho diletto del tuo amor,
Ma se pensi che soletto
Io ti debba riamar,
Pastorello, sei soggetto
Facilmente a t’ingannar.
Bella rosa porporina
Oggi Silvia sceglierà,
Con la scusa della spina
Doman poi la sprezzerà.
Ma degli uomini il consiglio
Io per me non seguirò.
Non perché mi piace il giglio
Gli altri fiori sprezzerò.
L’aria è stata a lungo attribuita a Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Il giardino delle delizie (1739-42)
3 Settembre 2008

A Napoli, nel Complesso di Santa Chiara, il Chiostro delle Clarisse fu restaurato da Domenico Andrea Vaccaro con le maioliche dei ”Maestri riggiolari” Giuseppe e Donato Massa.
Lumi ed ombre di Russia: l’insurrezione di Pugačëv (1773-74)
31 Agosto 2008

La locandina di un film russo del 1980.
Tra il 1773 e il 1774 un cosacco del Don di nome Pugačëv si pose a capo di una rivolta contro l’assolutismo di Caterina II. Figlio di un piccolo proprietario terriero, Pugačëv aveva partecipato alla Guerra dei Sette anni e alla Guerra russo-turca, quindi si era dato, pare, al vagabondaggio ed stato dato ricercato per diserzione. Durante questo periodo sembra frequentasse i monasteri dei Vecchi credenti, religiosi scismatici della Chiesa russa che esercitarono grande influenza su di lui. Al termine dell’isolamento, dichiarò di essere il defunto zar Pietro II detronizzato e fatto arrestare da Caterina, e organizzò l’insurrezione dei cosacchi Jaik. Pugačëv diceva di voler riparare i torti subiti dal popolo sotto il regno zarista: prometteva a chi l’avesse seguito terra, sale, grano e l’abbassamento delle tasse.
Sulle prime il governo russo sottovalutò la rivolta: Caterina, nella sua corrispondenza con Voltaire, affermava di trattare l’affaire du Marquis de Pougatchov come uno scherzo di cattivo gusto. Invece con il suo esercito Pugačëv assaltò citta, assediò fortezze e ridusse in cenere chiese, monasteri e industrie cittadine. Chi rifiutava di unirsi al suo esercito veniva ucciso pubblicamente. Solo nell’estate del 1774 l’esercito russo ebbe ragione sui ribelli, che subirono una devastante sconfitta con decine di migliaia di morti. A settembre Pugačëv fu catturato mentre tentava la fuga: pare che il generale Souvurov lo rinchiuse in una cassa metallica che spedì a Mosca, dove il ribelle fu decapitato.
Puškin ha narrato la rivolta di Pugacev nel romanzo La figlia del capitano (1836).
Giuseppe Parini (1729-1799)
11 Agosto 2008
Maledetti italiani: la Scapigliatura
25 Marzo 2008

da sx: Luigi Conconi, Guido Pisani Dossi, Giachi ed Emilio Praga.
POESIA:
Arrigo Boito (Padova, 1842-1918)
- Re Orso
- Il libro dei versi
Giovanni Camerana (Casale Monferrato, Torino 1845-1905)
- Versi (postumo, 1907)
Emilio Praga (Gorla, Milano, 1839-1875)
- Poesie
PROSA:
Carlo Righetti (Milano, 1828-1906)
- La Scapigliatura e il 6 febbraio (1862)
- Nanà a Milano (1880)
- La canaglia felice (1885)
- Il ventre di Milano (1888)
Iginio Ugo Tarchetti (San Salvatore Monferrato, 1841-1869)
- Una nobile follia (1867)
- Racconti fantastici (postumo, 1869)
- Fosca (postumo, 1869)
- Disiecta (postumo, 1879)
Carlo Dossi (Zenevredo, Pavia 1849-1910)
- Rovaniana (postumo)
- Note azzurre (postumo)
Emilio De Marchi (Milano, 1851-1901)
ALTRI SCAPIGLIATI:
Vittorio Imbriani (Napoli, 1840-1886)
Il “Vate” da giovane (1863-1938)
13 Ottobre 2007

Gabriele D’Annunzio a diciassette anni.
Poesia:
- Primo vere (1879)
- Canto novo (1882)
- Poema paradisiaco (1893)
- “Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi”: Maia, Elettra, Alcyone, Merope (1903 – 1912)
Romanzi:
- Il piacere (1889)
- Giovanni Episcopo (1891)
- L’innocente (1892)
- Il trionfo della morte (1894)
- Le vergini delle rocce (1895)
- Il fuoco (1900)
- Forse che sì forse che no (1910)
Teatro:
- La città morta (1899)
- La Gioconda (1899)
- Francesca da Rimini (1902)
- La figlia di Iorio (1904)
- La fiaccola sotto il moggio (1905)
- La nave (1908)
- Fedra (1909)
Opere autobiografiche:
- La Leda senza cigno
- Notturno
- Le faville del maglio
- Libro segreto (Angelo Cocles)
- Solus ad solam (Epistolario postumo)


